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Il danzatore e coreografo Masaki Iwana porterá in anteprima L´assolo “Magnetic Field“(2010)

Un assolo che tratta del´energia :”Questo é un campo magnetico  dove non si puó entrare

Ma attrae. Una volta che si entra in questo campo, non si puó sfuggire. Per poter scappare, si deve aspettare un potere magnetico differente.”

Masaki Iwana, Maestro e coreografo di Butoh da circa 30 anni  é l´iniziatore del Buto bianco, che sembra l´antitesi dell´Ankoku Buoh ( Scuro- la danza  delle Tenebre di Tatsumi Hijikata) , ma come per il simbolo cinese yin – yang, nero e bianco non sono due cose distinte quanto le due parti di un tutto, il butoh bianco  vuole “spingersi nel cuore stesso della danza per raggiungerne l´essenza, qualche cosa che precede tutte le forme e i movimenti propriamente detti. Vuole raggiungere la realtá  della vita” afferma lo stesso Masaki Iwana

(in Buto la nuova danza giapponese, a cura di Maria Pia D´Orazi, Editori Associati, Roma 1997)


Alessandro Pintus della Compagnia non Company di Roma, giá presente in due Forum, porterá il  proprio Assolo “Cabras” - la danza si nutre di vita. Tutti noi mangiamo e siamo mangiati, danziamo e siamo danzati” con musiche originali di Gabriele Quirici. L´assolo di Alessandro Pintus danzatore e coreografo  della prima generazione di danzatori Butoh italiani, ci mette a contatto con un corpo in crisi che,  “attraversato dalla vita in tutta la sua drammatica veritá,  si fa mezzo per rimembrare esistenza organica altra; in bilico  continuo tra vita e morte, fino al momento in cui la veritá organica della carne non emerge, luminosamente consapevole. Il danzatore si fa varco tra due dimensioni. La carne è il limite tra il dentro ed il fuori. Una terra di confine dove transitare per potersi elevare, per poter andare oltre. L’uomo diventa così il punto d’incontro tra creato e creatore.”

Gest-Azione | info@gest-azione.de